Torna Voyager la trasmissione di Rai2, giunta alla 26esima edizione che prende il via stasera alle 21.10, con quattro puntate speciali, caratterizzate da una chiave di lettura “geografica”: ogni serata si occuperà infatti delle storie, dei misteri e di tutto ciò che c’è ancora da scoprire riguardo grandi città o i luoghi più amati dai viaggiatori di tutto il mondo.
La prima puntata è dedicata a Milano, una delle mete preferite da milioni di turisti. Si mostrerà il lato nascosto e misterioso delle sue icone: dal Duomo alla Scala, da Brera al Castello Sforzesco.
Sempre in Italia, si scenderà nei sotterranei di Bologna, e nelle incredibili storie che il capoluogo emiliano nasconde sotto la sua tranquillità. Da Mozart a Senna, fino alla vetta delle sue famosissime Torri.
Poi ci si sposterà a Istanbul, una delle città più belle al mondo, la più grande d’Europa con i suoi 14 milioni di abitanti, l’unica metropoli a cavallo tra due continenti. E da lì si partirà per un viaggio attraverso i luoghi della fede cristiana e del culto di Maria.
Infine si volerà in California, a Los Angeles, in equilibrio tra scenari da catastrofe e misteri del Cinema, tra missioni spaziali e reperti preistorici, in un viaggio che sarà, semplicemente, indimenticabile.
In questa serie verrà rafforzata anche la presenza su Facebook che già sfiora i 250.000 like ma non solo, come assoluta novità Voyager entrerà nel mondo di Istagram, e condividerà a partire da tre giorni prima di ogni messa in onda le istantanee esclusive dei luoghi e del backstage della puntata successiva sul più famoso social di condivisione immagini.
Roberto Giacobbo condurrà nei luoghi più insoliti e inaccessibili: tunnel, bunker e grotte saranno attraversati, con fatica, a caccia di risposte. Immersioni e voli dall’alto faranno conoscere i più grandi misteri ancora irrisolti. Incontri con donne e uomini straordinari
Come sempre saremo trascinati dalla voglia di scoprire, di farsi domande, di andare oltre i limiti di ciò che conosciamo. Misteri che attraversano sia i cinque continenti del nostro pianeta che le decine di secoli della civiltà umana; storie avvincenti, indagini, trame che inchiodano allo schermo. La verità dietro la leggenda e il fantastico nella storia. Cercando sempre di divertire la mente.
Voyager non è un programma scientifico, non è un format di storia, non è una trasmissione di archeologia: è un insieme di domande a caccia di risposte.



