Dopo la puntata di ieri di Striscia che ha spoilerato, con due giorni d’anticipo, l’esito della finale della quarta edizione di MasterChef è bufera sul web e soprattutto grande gelo tra Sky e Mediaset. Oltre a riferire della presunta vittoria di Stefano, Striscia ha accusato uno dei concorrenti di pesanti scorrettezze.
Un dispetto di Canale 5 a Sky Uno, visti i rapporti non proprio idilliaci degli ultimi tempi in tema di diritti tv, ma potrebbe trattarsi anche di un’iniziativa personale di Antonio Ricci che ha preferito andare per la sua strada nonostante, riferiscono voci di corridoio, i ripetuti inviti arrivati dai piani alti di Mediaset di non svelare nulla. Già dal pomeriggio di ieri agenzie, redazioni web e non solo avevano ricevuto il comunicato dell’ufficio stampa di Striscia che annunciava che nella puntata serale sarebbe stato reso noto il nome del vincitore di MasterChef. C’è poi da considerare la battaglia di Ricci contro Affari tuoi di Raiuno che supera in ascolti il tg satirico.
Veniamo al caso di ieri. Nessun “pacco” o truffa. Masterchef è stato registrato in estate e nella conferenza stampa di dicembre, Sky Uno aveva ripetuto che il nome del vincitore era già noto da tempo a una ristretta schiera di persone. A trionfare come re dei fornelli della quarta edizione del talent, sarebbe Stefano, seguito da Nicolò e da Amelia. Per scoprire se davvero l’anticipazione di Striscia abbia rovinato la finale bisognerà attendere domani. Il pretesto da cui è partita la rivelazione di Striscia sarebbero alcune irregolarità del concorrente Nicolò.
Al tg satirico sono arrivate delle informazioni su questo concorrente, secondo alcune segnalazioni dei telespettatori il giovane studente di agraria non sarebbe un semplice appassionato di cucina, ma avrebbe lavorato per oltre un anno al “Sadler”, un ristorante pluristellato di Milano e attualmente lavorerebbe per Carlo Cracco, uno dei giudici di Masterchef Italia. Il regolamento del programma prevede l’ammissione di cuochi dilettanti che non abbiamo mai lavorato, come chef, in una cucina professionale.
L’inviato di Striscia ha intercettato Nicolò per strada chiedendogli spiegazioni ma senza avere risposte. L’incontro tra i due è avvenuto fuori del ristorante di Cracco. Secca la smentita di Claudio Sadler «Nicolò non ha mai fatto nessuno stage nel mio locale», ha precisato, annunciando un imminente comunicato di smentita a Striscia. Nulla di irregolare anche nel contratto che lega Nicolò Prati a Cracco: alla fine della trasmissione spesso alcuni concorrenti vengono assunti con una borsa di studio. Ma tutto alla fine del talent.
Immediata la smentita anche di Magnolia, la casa di produzione di MasterChef che respinge qualunque accusa relativa a presunte irregolarità. «Secondo il tg satirico – dice un comunicato – il concorrente Nicolò avrebbe contravvenuto al regolamento in quanto impiegato in una struttura professionale come il Sadler. La notizia è falsa e priva di qualunque fondamento. Magnolia ritenendosi danneggiata valuterà la possibilità di adire le vie legali».
Nell’ambiente Sky di Milano Santa Giulia la reazione è di stupore totale: «Ci sono regole non scritte ma fondamentali nel mondo dello spettacolo: non si fanno anticipazioni. Non resta che prendere atto che questa sera la regola è stata clamorosamente violata dai nostri concorrenti. E’ come andare fuori da un cinema che proietta un giallo a rivelare il nome del colpevole. Un danno enorme».
Per tutta la giornata il tema ha tenuto banco sui social network con ripetuti inviti da parte dei protagonisti a non rovinare la finale. «Il rispetto per i telespettatori deve venire prima di tutto. Invidie e ripicche lasciamole fuori, please. Lasciateci divertire» ha twittato Carlo Cracco subito imitato da Bruno Barbieri che ha scritto «il popolo di Masterchef e tutti noi siamo sconcertati per il gesto irrispettoso da parte di Striscia la notizia».
A quanto ne passiamo, tra Striscia e diversi componenti dello staff di MasterChef scorre buon sangue, tanto è vero che non è difficile incontrarli nel ristorante di Cracco. Che sia stata solo una mossa per avere maggiori ascolti? I dati della mattina dicono di sì, Striscia ha ottenuto oltre sei milioni di telespettatori con il 20,36% di share, Affari Tuoi 5.946.000 con il 20,28%. Poi l’etica, le regole non scritte, il rispetto per i telespettatori meriterebbero un ulteriore approfondimento…
Apprendiamo dall’Adnkronos che Sky, che aveva formalmente diffidato il programma a diffondere l’informazione, dato che la diffida non ha avuto alcun esito e ritenendo di aver ricevuto un danno oggettivo, procederà per vie legali. Stesso discorso da parte di Magnolia, produttrice del programma, ma per un altro risvolto del servizio di Striscia, ovvero l’affermazione che uno dei concorrenti abbia lavorato regolarmente nella ristorazione, il che non sarebbe compatibile con il regolamento per la selezione dei concorrenti.



