Il Graffio

Lino Banfi:”I settantenni non vanno rottamati”. Qualcuno forse sì

Rai

Lino Banfi si schiera apertamente dalla parte dei suoi coetanei o giù di lì. L’attore pugliese, 76 anni, la stessa di Berlusconi, per intenderci, spezza una lancia a favore dei settantenni e ultrasettantenni che lavorano in tv. “Il cervello, se viene adoperato, si rafforza nel tempo: questi settantenni hanno molta saggezza. Piuttosto bisognerebbe rottamare i giovani che non sanno fare il loro lavoro”. Ha le idee chiare dunque l’attore di Canosa che non ha dubbi sul fatto che i “vecchi” della tv non vadano rottamati. Su questo possiamo anche essere d’accordo, ma se dobbiamo dirla tutta, come noto in Rai, ci sono non solo settantenni ma anche ultraottantenni col fiatone che continuano a tenere calda la poltrona. Onore alla forza e alla voglia di lavorare di costoro, ma i giovani non sempre saranno giovani e i trentenni di oggi, forse neanche a quaranta , quarantacinque anni, nella maggior parte dei casi potranno iniziare a occupare posizioni autorevoli all’interno della tv. Questo soprattutto per quel che riguarda il dietro le quinte, poi sulla bravura degli attori di una certa età non c’è dubbio.


Lino Banfi dopo aver finito di girare Un medico in famiglia 8 parla dei suoi progetti futuri. “In programma ora c’è una mia produzione – ha detto all’Ansa- a margine di un incontro promosso dall’Unicef . Nel frattempo si sta parlando di una nona serie de Un medico in famiglia. Ma è un progetto ancora troppo in là nel tempo. A luglio avrò 77 anni e non è facile lavorare in una serie televisiva. Per una serie fatta bene occorrono 9-10 mesi di lavoro e mentre si fa questo  non ci si può dedicare ad altro“. Ammettendo quindi che un pò di turnover anche a quell’età e a quei livelli non fa male.

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