Dopo un 2012 decisamente da dimenticare, il primo trimestre 2013 sorride a La7, una rete che è riuscita a risalire la china grazie soprattutto a dei cavalli di razza che hanno garantito risultati importanti e insperati. E il nuovo editore Urbano Cairo dovrà tenere conto dei dati giunti dopo i primi tre mesi dell’anno. Con il 4,64% di share media nel totale giornata e il 6% di share in prime time, rispettivamente con un +24,7% e un +47,8%, nel confronto con lo stesso periodo del 2012, la sola La7 e’ l’unica rete generalista in crescita con il 4,21% nel totale giornata (+24,6%) e 5,52% in prime time (+50,8%). Marco Ghigliani, amministratore delegato de La7 è entusiasta.
"Sono risultati straordinari che premiano la forza di questa squadra. Alla luce dei risultati illustrati, la rimodulazione del palinsesto e la politica di contenimento dei costi, attuata negli ultimi mesi, si e' dimostrata una scelta vincente per rendere il Network La7 ancora piu' efficiente sul fronte degli ascolti: facendo leva sulla sua riconosciuta vocazione editoriale, infatti, La7 e La7d confermano la propria capacita' di lettura e di racconto della realta' e dell'attualita' in un momento particolarmente importante per la vita del nostro Paese". La7 può contare su due prime serate forti, come quella con Maurizio Crozza il venerdì, che la settimana scorsa ha fatto meglio di Rai1 e il giovedì con Santoro, senza dimenticare il mercoledì de Le invasioni barbariche che ha un buon riscontro soprattutto sui social network. Sta facendo bene anche Lerner in seconda serata e il tg di Mentana si conferma su ottimi livelli, come d'altronde la Gruber e il suo Otto e mezzo. Nota stonata I menù di Benedetta con la Parodi che non riesce a sfondare in termini di ascolti. Ghigliani, sempre a proposito del suo gruppo dice.
"Il valore, la passione e la solidita' della squadra di La7 hanno consentito il raggiungimento di risultati di ascolto straordinari, mai conseguiti prima d'ora, realizzati, peraltro, nell'ambito di un contesto di mercato ancora molto complesso ed in una fase di importante cambiamento della nostra azienda".



