L’anno scorso una stagione decisamente da dimenticare l’aveva vissuta La7 che invece in questo 2013 è decisamente rinata, specie nel prime time. A dover recitare il mea culpa in questi mesi è invece Canale 5 che da gennaio ad oggi, conclude un primo trimestre in rosso, non solo per il bilancio ma anche e soprattutto per i risultati ottenuti dalla stragrande maggioranza dei programmi andati in onda. La prima analisi può essere legata alle fiction, dove la rete ammiraglia Mediaset è incappata in una serie di risultati deludenti, per non dire disastrosi, come l’ultima andata in onda, Donne in gioco, che ha raccolto un imbarazzante 8% nella prima puntata e un 9% nella seconda. Il Clan dei camorristi ha stentato decisamente nelle prime puntate, per poi crescere pian piano ma senza mai convincere del tutto, sia nel prodotto, sia nel discorso legato agli ascolti. Tanto che nella settimana sanremese c’è stata la possibilità che la fiction con Accorsi non andasse in onda salvo poi spostarla al lunedì, al posto di Zelig, prima che il Festival partisse. A proposito di Zelig, questa è un’altra nota dolente. Il programma curato da Gino & Michele volge al termine, anche per questa edizione.
Collocato al lunedì non ha mai del tutto convinto e ha perso una buona fetta di pubblico, rapportato agli ascolti che la trasmissione Mediaset faceva fino a due anni fa. Il calo è iniziato già nella passata stagione e Bisio era stato uno dei primi a capire che forse era arrivato il momento di cambiare aria. Mago Forrest e Teresa Mannino sono bravi, ma forse hanno sofferto un cast di comici non proprio brillantissimo, o comunque con più di qualche nome ancora acerbo. E così solo in un’occasione finora sono stati superati i quattro milioni e anche a livello di share i risultati non sono stati esaltanti. The Illusionist andato in onda il venerdì con Teo Mammuccari non ha avuto un grande riscontro da parte del pubblico, anche se va detto che allo stesso modo Rai1 ha avuto più di qualche difficoltà prima con Riusciranno i nostri eroi e poi con Red or Black? che ha decisamente deluso le aspettative. I film trasmessi da Canale 5 la domenica hanno sempre avuto ascolti decisamente bassi e così, specie in queste ultime settimane, a farla da padrone, sono stati i posticipi di campionato e soprattutto Un medico in famiglia e Le Iene di cui parleremo dopo. Centovetrine, nel suo secondo esperimento nel prime time domenicale non ha convinto e così ben presto è tornato ad andare in onda soltanto nella sua collocazione più naturale nel daytime pomeridiano.
La D’Urso ha portato la domenica pomeriggio di Canale 5 a risultati discreti, ma va anche detto che non era difficile far meglio di Vinci a inizio anno, mandato allo sbaraglio e che il prodotto di Donna Carmela è piuttosto trash per non aggiungere altro. Per provare a contrastare Che Dio ci aiuti 2 e The Voice, al giovedì la rete ha puntato su film campioni di incassi. E’ andata bene con Benvenuti al Sud, ma poi con gli altri le soddisfazioni sono state decisamente minori. E così a salvare l’onore sono stati i clamorosi risultati del sabato di Italia’s Got Talent, capace di andare quasi sempre oltre il 30% di share, grazie a un montaggio particolarmente frizzante e anche grazie al fatto che oltre a I migliori anni, che mostra segni di fatica, gli altri canali propongono poco o nulla. Ma a Mediaset stanno diventando anche masochisti e così con un clamoroso autogol hanno prima deciso di far partire Amici il 30 marzo, poi ci hanno ripensato a puntata già pronta. E il risultato è che della puntata registrata ieri si sa già tutto, che il fedele pubblico è sul piede di guerra e che a gioire molto probabilmente domenica mattina sarà Milly Carlucci, come già Giancarlo Leone su Twitter pregusta.

Nel preserale Avanti un altro ha fatto grandi numeri e ovviamente la rete che fa? Rispolvera The Money Drop che d’accordo era già previsto ed era anche stato rimandato, ma visti i numeri di Bonolis si poteva tirare fino a maggio, rimandando lo Zio Gerry in autunno. E così L’Eredità è tornata a vincere agevolmente. Nell’access prime time Affari tuoi spesso e volentieri fa meglio di Striscia la Notizia, che continua a non rinnovarsi e che di media negli ultimi due anni ha perso quasi due milioni di spettatori a puntata. Benvenuti a Tavola 2 e Come un delfino sono fiction che in primavera potranno far bene, mentre crediamo che il format Stasera mi tuffo sarà un bel flop.
A salvare Mediaset c’è però Italia 1, di cui si parla troppo poco e che invece fa ascolti di tutto rispetto con prodotti buoni. Specie con tre di questi. Arrow che il lunedì sta spopolando, specie tra i giovani. Mistero che ha uno zoccolo duro di telespettatori che gli permette di fare sempre bene e Le Iene che si confermano su ottimi livelli e crescono costantemente. E tornando a Canale 5 non abbiamo voluto infierire evitando di parlare degli approfondimenti politici e tribune elettorali fatte nello scorso mese di febbraio.




