Promossa a pieni voti da pubblico e critica, in Italia e all’estero, venduta ad oggi in 60 paesi nel mondo, definita da Variety “la risposta italiana a The Wire”, “Gomorra – La Serie” tornerà su Sky con una seconda stagione.
Intanto si conclude martedì la prima stagione, con gli ultimi, attesi due episodi in onda dalle 21.10 su Sky Atlantic HD e Sky Cinema 1HD.
Gli episodi precedenti (9 e 10), dai contenuti forse più aspri tra quelli proposti sin qui, hanno fatto emergere la vera, orribile, natura di Ciro (Marco D’amore). Ora negli episodi conclusivi – 11 e 12, entrambi diretti dallo showrunner Stefano Sollima – sembra arrivato il momento della verità all’interno del clan Savastano, dove i colonnelli ormai mal sopportano lo sfrontato e giovane esercito di cui si circonda Genny (Salvatore Esposito). Nella città, messa a ferro e fuoco, Ciro e Genny, tra complotti e tradimenti, si sfiorano, in attesa di fronteggiarsi apertamente. Riuscirà il clan a sopravvivere in assenza del boss Pietro Savastano (Fortunato Cerlino)?
Un successo nel successo è rappresentato dalla colonna sonora originale di “Gomorra – La Serie”, firmata dai band post-rock dei Mokadelic, di cui il brano “Doomed to live” è già disponibile. Il pezzo debutta nel primo episodio della serie, sfondo musicale allo sguardo di Ciro che osserva la Polizia Scientifica portare via la bara metallica con dentro Attilio, l’uomo che considera “suo padre facile”.
Da quello stesso istante qualcosa cambia e, da Immortale, Ciro diventa condannato a vivere, “Doomed to live” appunto. Da questa prima scena il brano diviene il fil rouge musicale che segue i momenti emotivamente potenti e significativi delle controverse vicende del clan dei Savastano, caratterizzando la chiusura di ogni episodio con la propria sonorità elettronica ed eterea.



