Il mondo si interroga sul perchè del gesto di Andreas Lubitz e come sempre si va a scavare ovunque a caccia della notizia, dello scoop, l’intervista all’amico dell’amica, il passaparola. Tutti diventano protagonisti o quasi. E poi immancabile la vita privata, Facebook, Twitter ecc…Un clamoroso caso di omonimia, una foto copertina sul più famoso dei social con il Monte Bianco alle spalle. Una fidanzata italiana, Valeria Cellitti, abruzzese trapiantata a Berna per lavoro, che ha vissuto una giornata di gloria, da lei stessa definita così in un post scritto intorno alle 19 di ieri.
“Ragazzi è stato fantastico ritrovarsi a pranzo in un ristorante di Berna mentre pranzavo con il mio capo, la stampa di tutto il mondo !!! Mi sono goduta la mia giornata di gloria ! La stampa mi ha seguito tutto il giorno! Ho scoperto prima di essere la ragazza di un copilota 28 enne e poi di un cuoco 38 enne !! Giornali di tutto il mondo che sono riusciti a risalire al numero del cellulare del lavoro! Veramente da 007!! il mio Andi è ancora vivo e vegeto!! Ho ritrovato 3000 richieste di amicizia su fb e non riuscivo ad entrare in fb e ad usare più il telefono! Che bello essere popolari!”. E poi ancora: “Ragazzi chi glielo dice all’America che è fuori casa che è tutta una bufala ????”.
In realtà il profilo ufficiale del copilota della Germanwings era stato disattivato qualche ora prima. Troppo tardi però, era ormai passato che Valeria fosse la ragazza di Andreas. Alcuni siti hanno addirittura pubblicato la foto, coprendo il volto della giovane, altri mettendo solo il nome con l’iniziale del cognome. Nell’errore sono cascati anche molti tg nazionali.
In realtà Andreas Lubitz, una compagna non l’aveva più da qualche tempo. Come riporta Bild, tra le linee di inchieste seguite dagli investigatori, quella personale: Andreas Lubitz “aveva avuto una grossa crisi con la sua fidanzata prima del disastro e aveva il cuore spezzato, forse questo” potrebbe essere alla causa del folle gesto compiuto tre giorni fa. Lo scrive il quotidiano tedesco Bild. Un pizzaiolo di Duesseldorf, dove la ragazza aveva un appartamento in periferia, Habibalah Hassani, ha raccontato di aver visto spesso nel suo locale il copilota con una ragazza.



