Miss Italia. “Siamo un concorso che vive tra la gente, in modo capillare sul territorio italiano, in ogni regione, dal Nord al Sud“. Parola di Patrizia Mirigliani durante la conferenza stampa di presentazione del più ambito concorso di bellezza che quest’anno per la prima volta andrà in onda su La7. Sessantatre ragazze, una giuria formata da ‘ecnici della bellezzaed esponenti della cultura e dello spettacolo, il pubblico con il televoto: ecco i protagonisti della gara che porta all’elezione di Miss Italia 2013. La finale, trasmessa in diretta dal network di Urbano Cairo, si svolge nel Pala Arrex di Jesolo.
La serata è condotta da Massimo Ghini, con la partecipazione di Cesare Bocci, reso popolare dal personaggio di Mimì Augello, da 15 anni alter ego del commissario Montalbano e Francesca Chillemi, Miss Italia 2003 e oggi attrice della fiction televisiva. Tra le 63 finaliste, una giuria speciale formata dai registi Saverio Marconi e Stefano Reali e l’esperta di casting Gianna Tani promuove alla fase successiva 15 candidate. La giuria di spettacolo presente in sala recupera, tra le rimanenti, sei miss per costituire quindi un gruppo di 21 concorrenti. Esse prendono parte alla seconda fase della Finale nella quale entra in funzione il televoto: il pubblico e la giuria di spettacolo promuovono sette ragazze.
Sempre con la selezione da parte del pubblico e della giuria si passa da sette a tre candidate, a due, fino ad arrivare al nome della vincitrice. Prima di questo momento saranno assegnati alle ragazze vincitrici i titoli nazionali. Tra i protagonisti della serata c’è Giusy Buscemi, la ragazza che lascia il titolo dopo 13 mesi e che può ora cominciare i suoi studi per diventare attrice.
Massimo Ghini, a proposito del compito che lo aspetta dice. “Sono disposto a fare il ‘valletto’ delle miss
– pur di creare il clima giusto, che penso sia quello dell’ironia, della leggerezza. Ma lo spettacolo sarà vero. Miss
Italia è il concorso della tradizione, se vogliamo anche da strapaese , è una fiaba pagana che è nel nostro Dna –
ha spiegato – e ho deciso di metterci la faccia per il gusto della sfida. Vogliamo giocare, con la consapevolezza
però di dover descrivere il racconto di un sogno, quello delle ragazze, delle Cenerentole, persone, comunque,
non numeri”.
Queste le parole di Cesare Bocci. “A Miss Italia porto me stesso. Sarà una trasmissione molto dinamica e divertente, sempre rispettando il fatto che è un concorso che tutti conoscono e che tutti vogliono vedere così com’è. Mi avvicino a questomondo delle miss in punta di piedi. Sono qui perché Miss Italia fa parte della nostra cultura. Anche la critica al Concorso, che nemmeno dovrebbe esistere, fa parte della nostra cultura”.
E l’ex Miss Italia Francesca Chillemi.
“Massimo e Cesare mi hanno come adottata. Sono fortunata, è un po’ il mio destino: anche nelle fiction ho riscontrato casi analoghi di attori bravissimi che sulla scena hanno avuto nei miei riguardi un senso protettivo,
rassicurante. Questa edizione di Miss Italia è poi tutta da inventare ed è l’aspetto che più mi piace. Meno male che ci sono loro due. Hanno una simpatia e un’esperienza tale che nelle prove mi piace stare a guardarli,
è come essere a scuola: tutto da imparare. Apprendere e divertirmi, ecco quello che voglio fare a Miss Italia; tornare qui non lascia davvero indifferenti“.



