Il Graffio

The Voice. Elhaida Dani “La vittoria per la mia voce, non per altro”

Elhaida Dani, Riccardo Cocciante, The Voice

Probabilmente era l’ultima cosa che si aspettava nella vita. Vincere la prima edizione di The Voice of Italy, proprio lei che italiana non è. Ma alla fine la Elhaida Dani, cantante albanese di 20 anni ha messo d’accordo tutti e con la sua voce ha trionfato battendo al televoto il più accreditato Timothy Cavicchini, dato per super favorito alla vigilia. E così è proprio il team Riccardo Cocciante, a godersi la vittoria. Proprio quel Cocciante che era partito in sordina e che invece pian piano ha portato la sua voce più importante in finale e al trionfo. Elhaida Dani qualche minuto dopo la fine del programma si presenta nello studio dove ad attenderla ci sono i giornalisti delle varie testate, compreso ovviamente lospaccatv. La vincitrice di questa prima edizione abita da poco in Italia ma ha già capito come si fa ad essere diplomatiche e non si sbilancia più di tanto.  “Sono felicissima per questa vittoria, è stata davvero inaspettata, non   avrei mai pensato di poter arrivare in finale e addirittura di poter vincere. Ringrazio il pubblico di casa e chi mi ha sostenuto“. Sulla dedica Elhaida dice. “Sicuramente alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina, ai miei amici e a Riccardo che è una persona fantastica, straordinaria“. La ragazza vive a Formia, nel basso Lazio, le viene chiesto il perchè abbia scelto proprio questa cittadina di mare e lei risponde.

Ho molti amici che vivono lì e quindi dovendo scegliere un posto in Italia ho deciso di andare a vivere a Formia”. Sul fatto che provenga dall’Albania e che questo potesse darle qualche problema nell’avanzare in un programma che si chiama The Voice of Italy. “Ci ho pensato spesso, all’inizio non ero sicura di nulla, poi la mia autostima è aumentata e man mano non ho più dato peso a nulla, scacciando i pensieri negativi. La produzione mi diceva che meritavo di essere qui“.


Come è nata in lei la voglia di partecipare a questo live show. "Degli amici mi avevano detto che stava nascendo questo programma e così ho mandato una mail alla produzione e per fortuna eccoci qui". Su Riccardo Cocciante. "Persona favolosa, lo ripeterò sempre, è stato fondamentale nel mio percorso di crescita qui dentro. Abbiamo vinto insieme. Credo che a The Voice il concetto che debba passare è che la voce nella musica viene prima di tutto e penso di aver ottenuto il successo per questo, non per altro". E a chi le chiede se è in arrivo un singolo anche in italiano lei risponde. "Con Riccardo stiamo lavorando per questo, e credo che presto potrò cantare un inedito anche in lingua italiana". Una frecciatina poi la riserva ad Amici.

"Lì a 18 anni sono andata a fare un casting ma non ho superato nemmeno il primo provino, quindi non ho potuto far sentire la mia voce come avrei voluto, ma si vede che era destino ed eccomi qui". E se non avesse vinto lei? "Tifavo per Silvia, voce diversa dalla mia, ma straordinaria". Ad attenderla lì negli studi per conoscerla Alessandro Massara, presidente della Universal che in questi giorni le farà firmare il contratto che la legherà per un anno alla major discografica.

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