Incredibile, strano ma vero. Le elezioni politiche non faranno slittare il Festival di Sanremo. Eppure per giorni si è andato avanti pensando che quasi con certezza la kermesse sonora sarebbe stata spostata a marzo. E invece evidentemente in seno ai vertici Rai si stanno davvero facendo dei progressi e Luigi Gubitosi è persona seria che sa farsi rispettate far valere le proprie ragioni. E così dopo un incontro con Giancarlo Leone e gli altre vertici è arrivata la fumata bianca. Fabio Fazio condurrà Sanremo dal 12 al 16 febbraio e non ci saranno elezioni che potranno cambiare la data di partenza. E subito il conduttore ligure su Twitter si è lasciato andare ad una enfasi di aziendalismo “W la Rai“, lui che aveva scherzato giorni fa “Se Sanremo si fa a marzo Vessicchio viene in infradito, in quel mese fa già caldo“.
D’altronde spostare Sanremo a marzo, sarebbe stato problematico e inusuale e per per il 4 marzo la Rai ha già previsto il grande evento in ricordo di Lucio Dalla che proprio in quella data avrebbe compiuto 70 anni. Senza dimenticare che la Rai e l’organizzazione di Sanremo hanno già contattato diversi possibili ospiti che potrebbero calcare il palco dell’Ariston e dovergli comunicare altre date non sarebbe stato molto professionale e adeguato.
Fatto sta che a questo punto si potrà iniziare a organizzare davvero tutto, pensando agli artisti, alla musica, alle indiscrezioni che fanno parte da sempre del Festival. E tutto con una certezza. E cioè che dal 12 al 16 febbraio il Festival ci sarà davvero.



