Sanremo 2018: la conferenza stampa finale (Live)

Alle 12.45 al “Roof” è iniziata la conferenza stampa conclusiva della sessantottesima edizione del Festival di Sanremo.

Dopo i saluti del sindaco della cittadina ligure Alberto Biancheri, ha preso la parola il direttore di Rai1, Angelo Teodoli: “La Rai e Baglioni hanno vinto una grande sfida, è stato un evento di grande portata vincendo una scommessa. Un’offerta emozionante, popolare, qualitativa e mai retorica. Complimenti a Claudio, Michelle e Pierfrancesco. Grazie a tutti gli ospiti, Fiorello e Virginia sono stati straordinari. Speriamo che i tre conduttori ci abbiano preso gusto, li aspettiamo per la prossima edizione. Siamo entusiasti per gli ascolti che il Festival ha prodotto, se andiamo a sezionare i target di riferimento vediamo una crescita importante con un ringiovanimento del pubblico e questo è un segnale importante. Il profilo dei telespettatori di Rai1 sta cambiando“.

Il capostruttura Claudio Fasulo ringrazia tutti gli addetti ai lavori, ricordando anche tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita del Prefestival e del Dopofestival.

Duccio Forzano, regista di questo Festival. “Ho avuto una grande sintonia con Mario, il direttore della fotografia. Tra noi c’è sempre stato un grande confronto, con tanto rispetto e i risultati si sono visti. La settimana è stata un tritacarne, lavorando ininterrottamente. La Rai mi ha messo in condizione di lavorare nel migliore dei modi, con tutti i giocattolini elettronici che avevo chiesto. Gli operatori sono dei cecchini straordinari. Tutto ha funzionato alla perfezione, compresa la grafica“.

Angelo Teodoli su Baglioni. “Claudio ha riportato la centralità della musica in questo Festival. E anche l’arte è stata fondamentale. E’ presto per capire il futuro, non penso che un anno fa durante la conferenza finale si pensasse al nuovo conduttore. Nessuno immaginava che fosse Baglioni e invece…Vedremo cosa accadrà“.

Nando Pagnoncelli di Ipsos: “Giuria di qualità, televoto e stampa hanno espresso il loro giudizio in maniera diversa. Da casa ha prevalso il duo formato da Ermal Meta e Fabrizio Moro. La sala stampa su Lo Stato Sociale, la giuria di qualità Ron”. 

Alle 13:15 arrivano in sala stampa Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Dopo le foto di rito e la consegna di un omaggio floreale, prende parola il direttore artistico.

Il Festival non è solo la destinazione finale, ha il dovere di essere l’origine di un movimento artistico e musicale per tutto l’anno. Il format di quest’anno è irripetibile, vedremo cosa accadrà per il prossimo anno. Ringrazio la Rai, tutti quelli che hanno lavorato per questo meraviglioso Festival. Un’esperienza che non dimenticherò mai. Credo che il mondo musicale italiano dovrebbe credere maggiormente in se stesso“.

Dopo pochi minuti Baglioni lascia la conferenza stampa per andare in collegamento con il Tg1.

Michelle Hunziker: “Abbiamo avuto la possibilità di giocare, cantare, ballare con Claudio. Ci siamo divertiti tanto e di questo ringrazio la Rai. Negli anni con Mediaset sono cresciuta tanto, poi nel 2012 ho avuto una crisi, stavo facendo teatro e altre cose. L’azienda non ha passato un bel momento, ma adesso con loro c’è serenità. E per marzo e aprile c’è un nuovo progetto”.

Pierfrancesco Favino. “Sto producendo un nuovo film, farò ancora teatro, e poi farò il direttore artistico di una scuola. E poi a breve uscirà un film. Quindi i progetti sono tanti. Io spero che il Ministero sostenga sempre i progetti culturali, i  teatri stabili, le scuole”.

Rientra Baglioni: “Sono contento di quello che ho fatto, a volte potevo cantare meglio, ma non è facile fare tutto. Tante cose che cambiano, work in progress, le scalette possono variare. Mi do un voto buono. Come presentatore sono scarso, tre annunci e due li ho sbagliati (scherza, ndr). Sulle canzoni che mi piacciono di più, non mi esprimo, perché le ho scelte io. Ho insistito perché alcune facessero parte di questo Festival, contento per Ron e per la Fondazione Lucio Dalla che ci ha permesso di utilizzare questo bel brano“.

Favino: “Darmi i voti è complicatissimo, comunque mi do 6,5. Dai mi do 7-. Al divertimento do 10, al sax 4. Sono stato bene ed è la mia vittoria. Mi è piaciuta molto la canzone di Gazzè, poi Ron, Vanoni, Stato Sociale, Biondi”. 

Hunziker: “Difficile dare voti, cantare accanto a Baglioni è dura. Sul canto mi do la sufficienza. Datemelo voi un voto! Al primo ascolto Gazzè, Vanoni, Stato Sociale. Poi durante il festival Le Vibrazioni mi hanno convinto totalmente. Per i giovani Ultimo mi è piaciuto, mia figlia Aurora aveva già scaricato il pezzo prima del Festival e non sapevo ancora che facesse parte della kermesse”. 

 

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Antonio Tortolano

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv e megamusic, due webzine che mi hanno aperto anche al mondo del social media marketing…

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