Presadiretta: appalti e sprechi al centro della seconda puntata

“Appalti fuori controllo” è il titolo della seconda puntata di Presadiretta, in onda lunedì 15 gennaio alle 21.15 su Rai3. Al centro dell’appuntamento di questa settimana, un’inchiesta sui soldi pubblici: 115 miliardi di euro vengono spesi ogni anno in appalti nel nostro Paese, quasi il 7% dell’intero Prodotto Interno Lordo. Ma il denaro investito dallo Stato per la costruzione o per la manutenzione di strade, viadotti, ferrovie, viene impiegato come si deve? E con tutti questi soldi si riesce ad avere strade e ponti sicuri?

PresaDiretta ha fatto un viaggio in giro per l’Italia delle opere pubbliche e delle infrastrutture. E’ stata sulla Salerno Reggio Calabria, inaugurata dopo 87 anni dall’inizio dei lavori, per capire come mai nel solo tratto calabrese siano state aperte 14 indagini dalle Procure. E’ stata in Liguria sui cantieri della Tav, Milano – Genova. Ha raccolto le testimonianze di ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti come Pietro Lunardi e Graziano Del Rio. E poi quella dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, sul nuovo Codice per gli Appalti.

La squadra di Riccardo Iacona si è occupata anche di sprechi: quante risorse vengono sprecate per la poca efficienza o la scarsa preparazione dei tecnici e dei funzionari pubblici? Una ricerca internazionale pubblicata dall’American Economic Review, ha calcolato che la pubblica amministrazione spreca nella gestione degli appalti 30 miliardi di euro ogni anno, l’87% per incompetenza, il 13% per fenomeni corruttivi.

PresaDiretta è stata in Germania, dove ci sono scuole di alta specializzazione per i funzionari che dovranno maneggiare il denaro pubblico, dove c’è uno degli indici più bassi di corruzione d’Europa e chi sbaglia paga, dove c’è una normativa chiara e le gare sono trasparenti. Poi ha trovato anche in Italia esempi positivi: a partire dal 2019 le opere pubbliche dovranno essere progettate e realizzate rispettando il BIM, un modello elettronico grazie al quale tutti i dati rilevanti di ogni fase della costruzione saranno conservati e disponibili in formato digitale.

E ancora, focus sugli appalti. A un anno e mezzo dall’approvazione del Nuovo Codice degli Appalti, mancano ancora i decreti attuativi. Il numero delle “stazioni appaltanti” e cioè dei soggetti che possono gestire l’appalto per un’opera pubblica, è ancora troppo alto e mancano gli strumenti per la formazione dei funzionari e del personale tecnico. E intanto con questi ritardi il settore appalti invece di essere un volano per tutta l’economia del paese, arranca.

“Appalti fuori controllo”, è un racconto di Riccardo Iacona con Giuseppe Laganà, Luigi Mastropaolo, Massimiliano Torchia.

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Antonio Tortolano

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv e megamusic, due webzine che mi hanno aperto anche al mondo del social media marketing…

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