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Masterchef e il segreto di Pulcinella

Daria Bignardi, Le invasioni barbariche, Masterchef, Sky, Tiziana Stefanelli

Ieri sera, Daria Bignardi, grande fan di Masterchef Italia, dopo aver invitato i tre giudici Bastianich, Cracco e Barbieri, ha deciso con il suo staff di avere in studio alcuni dei protagonisti della seconda edizione, terminata una settimana fa. E così nel finale di puntata c’è stato spazio per il finalista Maurizio e poi Marika, Ivan e Paola. Tralasciando la polemica della grande assente Tiziana Stefanelli,trionfatrice “odiata” che ha cinguettato di non essere stata invitata, smentita dalla Bignardi,focalizzo l’attenzione sulle parole dei presenti in studio in merito al fatto che il programma fosse stato registrato da tempo. Specie Maurizio e Paola hanno fatto notare che il programma è stato realizzato durante l’estate e che per tutti questi mesi hanno dovuto mantenere il silenzio, di fronte ad amici e familiari per non rivelare come fosse andata a finire.


Tutti quanti hanno ribadito che incredibilmente non è uscito nulla fuori, a parte doverlo rivelare nel caso di Paola al figlio piccolo che non ha resistito nel dirlo ai compagni dell'asilo. E che è stata davvero dura dover far finta di niente per non aver problemi con la produzione. In realtà come andasse a finire, non solo lo Spaccatv ma un pò tutti gli addetti ai lavori lo sapevano da tempo. Avremmo potuto spoilerare l'esito finale ma perchè privare gli affezionati del programma della suspance degll'ultimo atto. Di solito, quando sui blog o magazine online c'è uno spolier, un'anticipazione, si invita a non andare avanti nella lettura per non rovinarsi la sorpresa.


Ma si sa, la curiosità mangia tutti ed è difficile non proseguire. E così in un patto tacito, nessuno ha voluto rivelare che Tiziana, l'avvocato romano, mal digerito dagli altri concorrenti, avesse prevalso rispetto agli altri. Ma che non si dica che la notizia non fosse uscita. Nella produzione del programma Sky lavorano tante persone, i concorrenti non sono certo pochi e nell'era dei social network mantenere tale segreto è davvero dura.

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