Marina Suma si racconta a LoSpaccaTv

Marina Suma, rara bellezza, fascino e carisma da vendere. È una delle attrici più amate e poliedriche del panorama cinematografico, televisivo e teatrale. Una carriera di tutto rispetto: È stata premiata nel 1982 con un David Donatello come miglior attrice esordiente, un Nastro d’argento alla migliore attrice esordiente e, nel 2016 Premio Lù Mière Calicicidicinema – miglior attrice premiata per la versatilità artistica dimostrata nella sua carriera cinematografica. Ha preso parte a diversi film, confermando tutto il suo talento già nel film cult degli anni ’80 dei fratelli Vanzina, “Sapore di mare”, lasciando un’impronta nel cuore di tutti e, facendosi strada per altri successi.

Ho avuto l’onore e il piacere di fare quattro chiacchiere con lei:

 Sei un’attrice versatile. Hai preso parte a diversi film, spettacoli teatrali, ti hanno mai proposto di scrivere una sceneggiatura? Ti piacerebbe?

No, non me l’hanno mai chiesto di scrivere ma non so se ne sarei capace. Preferisco recitare ancora.

 Qual è stato il ruolo più difficile da interpretare?

Per me i ruoli hanno tutti un impegno nella recitazione. Quelli drammatici sono più impegnativi ma non sono diversi da quelli comici anche far sorridere non è facile.

 Sei protagonista di una delle scene più malinconiche del film “Sapore di mare”.Ti saresti aspettata che sarebbe diventata poi un cult?

Bellissimo “Sapore di mare” anche se la mia recitazione non è il massimo ma, sono sicura che il mio sguardo nella scena finale ha catturato tutti e quello sguardo è raro e unico. Non immaginavo questo enorme successo, ma va bene così… Anzi.

 Crei monili di cartapesta. Com’è nata questa passione?

Si, creo monili con la carta. Questa passione è nata per una serie di motivi ma, il più importante è che volevo fare anche qualcosa di diverso per sperimentarmi: far lavorare la mia testa, la mia creatività. Se queste cose non si fanno, si rimane sempre piatti.

 Qual è il film che porti di più nel cuore?

Il film che porto nel cuore… Il primo sicuramente “Le occasioni di Rosa”,  grazie al quale ho vinto vari premi ma anche “Sapore di mare”, “Un ragazzo e una ragazza”, ” Pater Familias” e fiction televisive.

 Ci sono progetti futuri in teatro, cinema o televisione?

Si, progetti ne ho. Teatro Troisi, una commedia con Angelo Di Gennaro. Sperando di riuscire a lavorare, speriamo bene, a causa di questo caos generale che stiamo vivendo.
Speriamo di rivederla presto al cinema perché di attrici talentuose come lei ce ne sono davvero poche.

Chiara Alonzo

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Chiara Alonzo

Nata a Cassino, sin da piccola si appassiona al mondo del cinema, della televisione e del giornalismo, grazie anche all’influenza professionale di suo padre. Si laurea in Scienze della Comunicazione e muovi i suoi primi passi in radio.Si definisce una persona molto curiosa, caparbia e determinata e, forse, anche grazie a questo, ha la fortuna di perseguire i suoi sogni. Attualmente lavora come autrice e nella produzione di format televisivi e documentari.

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