Gian Marco Merlo

Il Merlo parlante: il pagellone della settimana

Il merlo parlante

Nuovo numero de Il Merlo parlante, la rubrica che ogni settimana dà i voti ai personaggi dello spettacolo. Spuntano in classifica nomi nuovi, che il nostro critico non aveva mai menzionato finora ma che evidentemente osservava da tempo. Ecco allora Lapo Elkann, Aldo Busi e Maddalena Corvaglia. Trovano spazio anche l’autore della biografia su Manuela Arcuri e Fabrizio Miccoli e potete immaginare che i voti non saranno proprio lusinghieri. Il Merlo parlante augura una buona estate ai suoi lettori e dà a tutti appuntamento a settembre, quando aprirà la nuova stagione televisiva che si prevede particolarmente frizzante.

Il Merlo parlante

Chi sale e chi invece

a cura di Gian Marco Merlo, giornalista del settimanale Nuovo

10 a Lapo Elkann e alle sue scarpette da smoking: il rampollo degli Agnelli ha indossato un paio di babbucce che sembravano quelle smarrite da Cenerentola al gran ballo del principe azzurro. Color blu elettrico e con tanto di fiocchetto. Virili quanto le lezioni di stile di Enzo Miccio. Ma che eleganza però!

9 alla spavalderia di Aldo Busi: lo scrittore, fuori dalla cinquina del premio Strega, commenta così la serata che ha visto vincere Walter Siti: «Io sono un ippogrifo e non gareggio coi moscerini per un liquore».

8 al bikini imbottito di Maddalena Corvaglia. La concorrente di Jump! ha sorpreso tutti per la sua bravura, ma ha anche sollevato un dilemma: aveva due ciambelle inserite nel reggiseno o ha esagerato con la chirurgia estetica?

7 al povero fidanzato australiano che è rimasto un minuto in ginocchio con l’anello tra le mani senza che la sua ragazza si accorgesse della proposta di matrimonio. Il video, che sta spopolando in Rete, mostra la scena in cui l’uomo chiede la mano alla compagna nel giorno in cui lei inaugura il suo negozio di parrucchiera. Ma la donna è troppo intenta a sistemare la vetrina e non se ne accorge. Alla fine però, quando si rende conto della sorpresa, la risposta sarà un sì. E vissero felici e… distratti!

6 di stima ad Andrea Stramaccioni. Al supercorso di Coverciano dove si prende il patentino di allenatore, tutti promossi tranne lui. Tra questi Fabio Grosso, Massimo Oddo, Gianluca Zambrotta, Fabio Cannavaro e Marco Materazzi. Per l’ex tecnico dell’Inter è arrivata, invece, una sonora bocciatura a causa delle “troppe assenze”. Assenze dovute, questo il paradosso, all’impegno in panchina del mister che ha guidato l’Inter per tutta la scorsa stagione. In pratica è stato “rimandato” a settembre l’unico che sa cosa vuol dire allenare. That’s Italia!

5 a quei giovani esibizionisti che si sono presentati seminudi in una boutique di Milano per avere dei vestiti gratis. I primi cento sono entrati in mutande ed usciti elegantemente agghindati. Cosa non si fa per risparmiare in tempi di crisi!

4 agli intellettuali che si sono trasformati in un esercito di Unni davanti al buffet del Premio Strega. Ogni tartina, una spinta. Ogni fusillone al pesto, una gomitata. Il liquore a fine pasto serviva forse per dimenticare il tragico buffet?

3 ad Alessia Marcuzzi: "Non c'è Mengoni, scusate, c'è comunque di meglio!", ha detto la conduttrice durante il Music Summer Festival Tezenis. Una gaffe che ha scatenato la furiosa reazione dei fan del vincitore di Sanremo, al punto da costringere Alessia alle scuse via web. Basteranno o dovrà essere "pronta a correre" per mettersi in salvo?

2 ad Alfredo Formosa, autore della biografia Manuela allo specchio, che ha l’intento di svelare il lato nascosto della Arcuri. La domanda è una sola: perché?

1 a Lionel Messi. Il ricchissimo campione argentino cerca disperatamente un accordo con l’agenzia delle entrate spagnola, dopo aver evaso 4 milioni di euro al fisco. Rischia una multa da 20 milioni di euro, che, pensandoci bene, per lui sarebbero comunque bruscolini. Talento in campo e furbetto fuori?

 0 a Fabrizio Miccoli. È finito nel fango del Dio Pallone, insultando la memoria di Giovanni Falcone. Pessima figura. Indifendibile. Nemmeno Lecce, la sua città, lo vuole più.

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