Antico Testamento: il 20 ottobre alla Sala Baldini

Appuntamento teatrale da non perdere il prossimo  20 ottobre presso la Sala Baldini (Piazza Campitelli 9 – Roma), in collaborazione con l’Associazione Culturale Tota Pulchra. Andrà in scena Antico Testamento con i Capitoli 1 e 2: Giuditta, ovvero le quattro stazioni di una guerra e A-Mors, ovvero l’ultimo ballo. L’ideazione, i testi, la drammaturgia e regia sono di Gianluca Paolisso. con Dario Contento e Elizabeth Scaccia. L’aiuto regia è Dario Conte.  Si inizia alle 21. Introdurrà il Monsignor Jean Marie Gervais e Valerio Monda, primo assistente.

Il tempo di Giuditta è così lontano dal nostro? Non si direbbe. La guerra resta una collisione di corpi, una resa e una battaglia fra ragioni che prevedono una stretta sorveglianza. Nel millennio post digitale duole come il conflitto non abbia subito deviazioni e salti simbolici tali da fare che si estingua con una partita a scacchi, o un’azione teatrale. Invece, le stazioni della guerra contemporanea soverchiano le cose della vita sulla carne, come in ogni epoca.

L’ultimo progetto della C.T. Genesi Poetiche è una messa in scena del Vecchio Testamento, attraverso quattro ‘figure’, una delle quali è fra le più note eroine della pittura del Seicento: Giuditta, per l’appunto. Il capolavoro pittorico di Artemisia Gentileschi. “Giuditta che decapita Oloferne” (1620 ca.) rimanda alla biografia della pittrice e al suo stupro impunito, oltreché a una storia parallela, e talvolta carsica, di donne forti e indipendenti; una storia biblica intessuta di prevaricazione e sangue.

giuditta

Così, Giuditta, nobile donna d’Israele, si addossa il peso di una situazione politica delicata, e lo fa con la consapevolezza della guerriera che non conosce diplomazia. Se le armi sono di ferro, anch’essa non potrà far altro che ripagare il nemico della stessa moneta, con l’ausilio di una lama ancor più affilata: la bellezza. In linea con la ricerca della C.T. Genesi Poetiche — compagnia fondata nel 2016 da Gianluca Paolisso e Daria Contento con l’intento di perlustrare possibilità drammaturgiche inattese a partire dal corpo dell’attore —, il corto desidera mettere in luce non solo la storia che precorre la realizzazione di un’opera d’arte, ma anche i temi di stretta attualità che la rendono immortale.

Giuditta, ovvero le quattro stazioni di una guerra sarà presentato in compagnia di un nuovo corto, A-MORS, ovvero l’ultimo ballo, liberamente ispirato a Il Cantico dei Cantici.

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
genesipoetiche@gmail.com
335/5853284 – 349/7737793

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Antonio Tortolano

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv e megamusic, due webzine che mi hanno aperto anche al mondo del social media marketing…

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