Le Iene: torna il trio Ventura-Volo-Pellizzari

Stasera  in prime time nello studio de “Le Iene Show” si ricompone lo storico trio formato da Simona Ventura, Fabio Volo e Andrea Pellizzari, che esordì al timone del programma di Italia 1 nel 1998.
Alla classica conduzione domenicale di Fabio Volo, Geppi Cucciari e Miriam Leone si alternerà eccezionalmente, per una parte della puntata, quella di Volo, Ventura e Pellizzari.

Simona Ventura, conduttrice anche della prima edizione del programma, partito il 22 settembre 1997, sul suo ritorno alle Iene con Volo e Pellizzari afferma: «Dopo 18 anni guarderò i miei compagni e dirò…che vecchi!».

Sulla réunion Fabio Volo aggiunge: «Sono molto contento ed emozionato di rivedere il gruppo unito. Per me, praticamente, tutto è nato in quei giorni con le Iene con Andrea e Simona. Sempre bello ritrovare persone con cui hai condiviso momenti speciali».

Mentre Andrea Pellizzari commenta: «Chi avrebbe mai immaginato dopo 18 anni da quella prima volta di tornare nello studio delle Iene con Simona e Fabio? Sono felice ed emozionato di indossare nuovamente l’abito da Iena. Spero solo di riuscire ad entrarci ancora».

Tra i servizi in onda nella puntata di stasera:

– L’epidemia del virus Zika «potrebbe peggiorare prima di iniziare a migliorare», ha dichiarato il capo dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Margaret Chan, in una recente visita in Brasile, il paese più colpito dai contagi. È proprio da Rio, che parte il reportage della Iena Cizco sull’emergenza che preoccupa l’America Latina e il mondo intero. La Zika è ancora una malattia poco conosciuta e per la quale ad oggi non esiste vaccino. Al riguardo, la Iena intervista un rappresentante del Ministero della Salute brasiliano e documenta l’attività di disinfestatori e militari che operano per bonificare il territorio e istruire le persone sulla prevenzione per evitare il contagio.
Uno degli aspetti più allarmanti è la possibile correlazione tra bambini nati affetti da microcefalia e donne in stato di gravidanza colpite dalla Zika. Le autorità brasiliane hanno segnalato, infatti, almeno 4.000 casi sospetti di microcefalia nei bambini venuti al mondo negli ultimi mesi. Di questi, sembrerebbe che ben 3.000 siano stati rilevati nella città di Recife. L’inviato quindi si reca nella città del Nordest del Brasile, dove in un ospedale incontra sia madri punte durante la maternità dalle zanzare colpevoli della diffusione della Zika, che i medici che le hanno in cura.

–  A Le Iene Inchiesta di Nadia Toffa che torna ad occuparsi della Ferriera di Trieste, un impianto siderurgico, sito vicino al centro storico, accusato da molti di aver emesso fumi tossici sull’intera città per oltre un secolo. Gli abitanti dei quartieri circostanti, intervistati dalla Iena nei precedenti servizi, avevano mostrato come ogni giorno fossero costretti a raccogliere sui loro balconi e quindi a respirare un’innumerevole quantità di polveri nere. A confermare che la situazione fosse fuori controllo i valori registrati dalla centralina dell’Arpa, che monitora la qualità dell’aria. Secondo la legge italiana si parla di “sforamento” quando vengono superati i 50 Pm10, cioè le micro polveri inquinanti presenti nell’aria, limite che può essere oltrepassare solo per 35 giorni all’anno. Il 2015 a Trieste si è chiuso con 140 giorni di sforamenti, quattro volte il limite consentito. Lo scorso agosto inoltre l’Asl ha scritto che «la rilevante diffusione di polveri dallo stabilimento (…) comporta un’importante problema di salute della popolazione». L’ultima volta che Nadia Toffa si è recata a Trieste è stato lo scorso novembre. È cambiato qualcosa in questi mesi? L’inviata lo chiede agli abitanti dei quartieri limitrofi, secondo i quali la situazione è rimasta la stessa. Circa un mese fa poi la Regione ha rilasciato alla Ferriera la nuova Aia, cioè l’autorizzazione a produrre che ogni azienda ottiene solo se rispetta le leggi ambientali. Nell’Aia viene specificato che la centralina più vicina all’impianto non dovrà più rispettare il limite di legge di 50Pm, ma potrà sforare fino a 70. Nonostante il limite sia stato innalzato, la centralina ha continuato a sforare comunque, arrivando persino al doppio dei valori consentiti. La Iena chiede, quindi, spiegazioni in merito al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e al sindaco di Trieste Roberto Cosolini.

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– La Iena Giulio Golia si reca nel comune agrigentino di Comitini, dove lavorano 67 dipendenti comunali per 950 anime. Caso eccezionale quello del paesino siciliano, che annovera quasi un dipendente comunale su 10; un valore molto distante dalla media italiana, che invece si aggira intorno ai sette impiegati pubblici su 1.000 abitanti. La situazione in cui versa il borgo da ormai 25 anni è recentemente balzata agli onori della cronaca, perché da mesi gli addetti comunali non ricevono gli stipendi a causa del fatto che il consiglio, composto in prevalenza da persone imparentate tra loro, non ha ancora trovato un accordo sul bilancio. L’inviato intervista alcuni dipendenti del micro comune e raggiunge il sindaco Felice Raneri per chiedere spiegazioni in merito.

Appuntamento stasera con Le Iene.

sotel

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Antonio Tortolano

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv e megamusic, due webzine che mi hanno aperto anche al mondo del social media marketing…

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